Selecciona una palabra y presiona la tecla d para obtener su definición.
 

271

Cfr. El Artista, I, 36, cit. da LE GENTIL, op. cit., p. 45.

 

272

Ivi, pp. 251-52, cit. da G. DÍAZ-PLAJA, Antología del Romanticismo español, Madrid, Ed. Rev. de Occidente, pp. 41-42.

 

273

Cfr. DÍAZ-PLAJA, op. cit., p. 45.

 

274

Rev. Esp., 16 Giugno 1836; cfr. LE GENTIL, op. cit., p. 39.

 

275

Semanario Pintoresco Español, 1836, p. 16. Cfr. PEERS, Hist. del movim., cit., II, p. 160.

 

276

Hist. del movim., cit., II, pp. 120 sgg. Il critico inglese colloca tuttavia la piena affermazione dell'eclettismo a partire dal 1837 e ne indica le seguenti cause: la delusione destata dai drammi e dai romanzi romantici, l'infittirsi delle satire antiromantiche e la fondazione dell'Ateneo e del Liceo. È noto che per il Peers l'eclettismo fu una terza corrente che superò e sconfisse classicismo e romanticismo. Sul concetto di eclettismo ho avanzato qualche riserva nel mio saggio Primi manifesti del romanticismo spagnolo, cit., p. 125. Sulla resistenza opposta al romanticismo, cfr. pure D. L. SHAW, The Anti-romantic reaction in Spain, in MLR, LXIII (1968), pp. 606 sgg.

 

277

Numero delle rappresentazioni dei drammi spagnoli e francesi, desunto da Cartelera teatral madrileña, I:1830-1839, Madrid, Ed. CSIC, 1961: Anno 1835: 1) Spagnoli: Conjur. de Venecia: 7; Don Álvaro: 13; Alfredo: 3; Incertidumbre y amor: 1; Blanca de Borbón: 5; Macías: 1, Totale: 27. 2) Francesi: Lucrezia Borgia: 7; Angelo: 5, Riccardo Darlington: 5. Totale: 17. Anno 1836 1) Spagnoli: Don Álvaro: 6; Incert. y amor: 1; Blanca de Borbón: 2; El Trovador: 22; Elvira de Albornoz: 2; Abén-Humeya: 5. Totale: 38. 2) Francesi: Lucrezia Borgia 4; Angelo: 5; Hernani: 6; Ricc. Darlington: 2; Antony: 4; Teresa: 1; Cat. Howard: 6; La Torre di Nesle: 8. Totale: 36. Se si toglie il Trovador, la preponderanza francese è rilevante. Sul successo dei drammi francesi, cfr. CORTÉS, Zorrilla, cit., p. 147.

 

278

Interprete di questo stato d'animo delle classi medie si farà Lista che, nel celebre articolo del 1839, De lo que hoy se llama romanticismo, affermerà che nessuna persona dotata di sensibilità potrà interessarsi a opere come Antony, Angelo, Lucrezia Borgia (in Sem. Pint. Esp., 1839, p. 103, ripubbl. in Ensayos, cit., p. 381).

 

279

Sem. Pint. Esp., n. 58, p. 141. Cfr. anche PEERS, Hist. del movim., cit., II p. 161.

 

280

N. 70, p. 235.