41
Le poesie di Manuel Gutiérrez Nájera furono raccolte da Justo Sierra, e pubblicate postume nel 1896. Un'edizione moderna è curata da F. González Guerrero, Poesías completas, 2 voll., México, 1953, per la «Colección de Escritores mexicanos» della Editorial Porrúa. Cfr. ivi il vasto «Prólogo» del curatore.
42
F. Meregalli, Gli Iniziatori del Modernismo, op. cit., p. 28.
43
P. Henríquez Ureña, Las Corrientes Literarias en la América Hispánica, op. cit., p. 171.
44
Cfr. A. Castro Leal, op. cit., p. VIII.
45
F. Meregalli ha avvicinato Tristissima Nox al poemetto famoso Sobre el cultivo del maíz, del colombiano Gregorio Gutiérrez González (1826-1872) e, attraverso questo, alle Georgiche virgiliane, ma ha notato la fedeltà del poeta al gusto spagnolo del contrasto, al senso di un grottesco e deforme di marca goyesca, e nello stesso tempo alle figurazioni dei mostri aztechi (Cfr. Gli Iniziatori del modernismo, op. cit., pp. 11-13).
46
F. Meregalli, che
ha definito questa lirica «una delle
cose più vivaci e intelligenti -e più lontane dalla
sensibilità spagnola, più francesi- della lirica
ispanoamericana dell'Ottocento»
. (Cfr. Gli Iniziatori del Modernismo,
op. cit., p. 20), ha pensato a F. Coppée, come modello
ispiratore di París, 14 de julio (ivi,
p. 19, nota 1).
47
Intorno a Nájera si veda anche lo studio di A. M. Nell Walker, The Life and Works of M. G. N., in «The University of Missouri Studies. A Quarterly of Research», vol. II, n. 2 april 1927, e i più recenti lavori di M. Candano, M., Gutiérrez-Nájera, precursor del Modernismo en México, México, 1931, e di G. Carter, M., Gutiérrez-Nájera: Estudios y escritos inéditos, prologato da E. K. Mapes, México, 1956.
48
Con gusto barocco
dei contrasti A. Capdevila ha definito per il suo atteggiamento J.
del Casal «Peligroso joven
viejo»
, pericoloso per questa vecchiaia che
la sua lirica esprime, per lo sconforto e il pessimismo, per la
visione dolorosa di sé, e perchè questa sua
condizione spirituale l'espresse in modi talmente musicali e
suggestivi che avrebbe potuto giungere a contaminare le giovani
generazioni (Cfr. op.
cit., p. 26). Curioso
modo di giudicare la poesia, questo, e del tutto fuor di luogo quel
sospiro di sollievo del critico nel constatare (ivi,
p. 33) che fortunatamente la sua poesia
non contagiò i poeti d'America «tan necesitada de
ser fuerte»
, né vi fu più
poeta «que a semejantes
fantasmas cantase»
.
49
A. Capdevila, op. cit., p. 33.
50
B. Sanín Cano, Letras Colombianas, México, 1944, p. 183.